mercoledì, 27 dicembre 2006, ore 20:16

Ieri ho passato una piacevole giornata in compagnia del mio ragazzo e della mia comitiva nella casa al mare di un nostro amico.
Non appena arrivati ho assaggiato un pezzo di un cornetto che ho diviso con un mio amico, subito dopo le bruschette, il pranzo (carne rossa, bianca e salsiccia di cui ho mangiato solo l'involucro arrostito) e il panettone supercioccolatoso che ho scelto io al supermercato! Sia le fettine di pane sia la carne è stata arrostita nella fornacella che ha portato un nostro amico che si fa vedere raramente e grazie al quale ho conosciuto l'intera troupe! Io sono egregiamente negata in queste cose, ho una paura terribile di bruciarmi, per cui ho lasciato fare agli altri sentendomi un po' a disagio (c'è da dire che in casa mi fanno pesare spesso questa cosa ). Subito dopo il pranzo, dato che la giornata lo permetteva a differenza di Ferragosto di uno e di due anni (ricordo che la giornata era stata brutta, due anni fa non avevo ancora conosciuto i miei amici e dunque non l'ho trascorso lì) fa, gli altri hanno pensato di andare subito a passeggiare in spiaggia! Non appena arrivata sul posto, di mattina, speravo che fossero favorevoli a quell'idea e che non fossero solo chiacchiere la loro proposta buttata lì subito sulla passeggiata, di pomeriggio non mi hanno nemmeno lasciato il tempo di proporre che ho hanno subito fatto loro. Per una volta quel paio di persone hanno fatto una cosa buona! Abbiamo passeggiato suppongo per un paio di kilometri, avviandoci verso una torre antica che dà sulla spiaggia; finalmente ho raggiunto un tratto di spiaggia che avevo fotografato dall'alto della torre un anno fa, in estate. È stato qualcosa di paradisiaco. Ho tenuto il cappotto nonostante il clima permettesse di non metterlo per evitare che l'umidità del mare potesse darmi problemi, ma quando ho fatto le foto l'ho tolto e non ho sentito freddo.
Come tutte le volte in cui vado al mare col mio ragazzo di pomeriggio, m'è venuta una voglia tremenda di appiccicarmi a lui come mai ho fatto. Sono stata felice di non dover aspettare da settembre (o da ottobre, non ricordo quando è stata l'ultima volta in cui sono stata al mare) di rivedere quel magnifico spettacolo e di provare nuovamente quel marasma di emozioni unico, incompensabile. Ho visto dall'alto le rocce, il mare, la spiaggia. Li ho fotografati.
Passeggiando sulla spiaggia, per un secondo, m'è venuta voglia di fare l'amore con lui lì. L'idea che i confini del mio corpo sarebbero stati varcati con prepotenza, in quel piccolo frangente di tempo, non mi ha spaventata, anzi: all'idea ero quasi eccitata anche se poi sono subito tornata in me e la voglia di un amore così totale ha lasciato il posto al desiderio di qualcosa di più soft. Mi sarebbe piaciuto poggiare la mia schiena nuda sulla sabbia coi piedi rivolti verso il mare, con lo sguardo volto verso il cielo che avrebbe fissato lui, mentre mi faceva godere. Mi sono fatta fotografare mentre con una mano ho tastato l'acqua spumosa che arrivava a riva. E mi sono anche chiesta se e quando accadrà tutto questo, pensando di proporgli una passeggiata da quelle parti quando il tempo sarà più mite ma non abbastanza da assicurarsi che quella spiaggia sarà deserta. Mi chiedo tuttora un sacco di cose sulla mia prima volta, se sto perdendo tempo dato che la razionalità mi dice che una persona così dolce e gentile è difficile da trovare e che sicuramente una persona con queste qualità non può che essere la più adatta, e adesso penso anche a quella sera d'estate di un anno fa in cui fissandolo durante uno dei primi scambi di baci pensai qualcosa come "sarai tu il primo". Sono felice.
Echo
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categoria : amore, amici, feste, smile